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La struttura della corazza
Reich, dopo anni di lavoro, scoprì che la corazza si compone si sette segmenti, che frammentano il corpo e ne distruggono l'unitarietà del funzionamento. Ognuno di questi segmenti ha caratteristiche specifiche pur esercitando un'influenza reciproca.
I sette segmenti sono: ![]() Affrontiamo, ora, una breve descrizione dei singoli segmenti. Il segmento oculare corazzato si evidenzia da uno sguardo piatto, vuoto, fisso, dall'immobilità delle palpebre, della fronte, del cuoio capelluto, da una fissità ai lati del naso, dalla difficoltà al pianto, dall'impossibilità di spalancare gli occhi o di seguire un oggetto in movimento, dalla protrusione dei bulbi oculari. Il tipico sguardo vuoto dello schizofrenico è dovuto ad una grave corazza di questo segmento. ![]() Il segmento orale comprende la bocca, il mento, la gola, la muscolatura occipitale. Le labbra possono essere eccessivamente carnose o presentarsi perennemente contratte, non è raro incontrare una ipertrofia dei masseteri. Contiene emozioni molto intense ed antiche quali il mordere rabbioso, il succhiare avidamente, il gridare. Il riflesso del vomito riesce a smobilizzare questo segmento, anche se, spesso, è necessario che altri segmenti siano liberi affinché le emozioni qui contenute possano essere espresse. Ad esempio l'impulso al pianto irrefrenabile richiede la partecipazione dei primi tre, a volte quattro segmenti. ![]() Il segmento cervicale comprende la muscolatura del collo, superficiale e profonda e la lingua. Trattiene rabbia e pianto e conferisce un aspetto altero, di distacco dal resto del proprio corpo (emozioni). E' frequente osservare come le emozioni vengano letteralmente inghiottite. Anche qui il riflesso del vomito allenta la corazza e consente alle emozioni di emergere. ![]() Il segmento toracico è uno dei più importanti, anzi di solito è il primo ad essere trattato. Appare quasi sempre in posizione inspiratoria, tenuto alto, accompagnata da incapacità di espirazione piena e naturale. I muscoli intercostali sono contratti (solletico), quelli della schiena e fra le scapole dolenti, contratti ed ipersensibili. Il torace del militare sull'attenti è un calzante esempio di corazza di questo segmento. Le emozioni trattenute sono: pianto straziante, desiderio ardente, rabbia selvaggia. Importanti patologie internistiche quali ipertensione e asma sono dovute alla corazza di questo segmento. Le braccia ne sono funzionalmente un'estensione. ![]() Il segmento diaframmatico è evidenziato da una contrazione a livello dell'epigastrio, della parte terminale dello sterno e delle ultime costole e delle inserzioni diaframmatiche posteriori a livello della decima, undicesima e dodicesima vertebra toracica. Comprende lo stomaco, il fegato, il plesso solare e produce lordosi della colonna vertebrale. Il movimento diaframmatico è bloccato ed il funzionamento degli organi è compromesso. E' un segmento molto importante nel processo di scorrazzamento e difficile da scorazzare. Divide in due l'organismo, la parte "alta" da quella "bassa". ![]() La corazza del segmento addominaleè dovuta alla contrazione spastica dei muscoli retti anteriori e dei traversi e, posteriormente, dall'inserzione bassa del gran dorsale e dei muscoli vicini. I muscoli sono spesso incordati e molto sensibili. Lo scorrazzamento del segmento non presenta particolari difficoltà. ![]() Il segmento pelvico comprende praticamente tutti i muscoli della pelvi, i glutei, l'ano ed i genitali. Il bacino appare rigido, senza vita. Ogni sorta di patologia a carico degli organi di questo distretto insorge in seguito al suo corazzamento cronico. ![]() Ogni segmento, inoltre, è composto da tre strati che, dal più superficiale dal più profondo, sono:
La facciata o strato superficiale è l'aspetto di sé che la persona offre al mondo, l'adattamento sociale finale prodotto dal processo di scorrazzamento. E' il regno della superficialità, dell'assenza di un contatto vero e profondo con sé e con gli altri. Quello che viene definito il "contatto sostitutivo". Quando i paziente entra in pieno contatto con questa sua parte di solito cade in uno stato di sconforto e di disperazione, sente che, per lui, questa è la sua vera natura, l'intima essenza del suo essere, anche se questo non è vero. ![]()
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